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L’ A.F.e C. ORGANISMO DELEGATO, PROPONENTE E ATTUATORE DEI PIANI, VERIFICANDO CON LE IMPRESE LE PRIORITÀ DEI FABBISOGNI FORMATIVI, PUÒ PRESENTARE, SEGUENDO OPPORTUNI PROCESSI DI ROTAZIONE TRA LE IMPRESE BENEFICIARIE, ATTRAVERSO UNA PROCEDURA A SPORTELLO, SPECIFICI PIANI FORMATIVI.
TUTTE LE AZIENDE POSSONO FORMARE GRATUITAMENTE I PROPRI LAVORATORI ANCHE AI FINI DELL’ASSOLVIMENTO DEGLI OBBLIGHI DI LEGGE
ALCUNI ESEMPI DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA EX LEGE:
- Formazione prevista dal “Testo Unico della Sicurezza” (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
- Formazione prevista dall’art. 44 del D.Lgs. n. 81/2015 che, in merito all’aspetto “formativo” del contratto di “Apprendistato professionalizzante”, stabilisce che ciascun datore di lavoro è responsabile della formazione interna di tipo professionalizzante da erogare agli apprendisti
- Formazione prevista dal Regolamenti CE del “Pacchetto Igiene” che, nell’ambito della sicurezza alimentare, attribuisce al datore di lavoro l'obbligo e l'onere della formazione, dell’addestramento e dell’aggiornamento del personale alimentarista
Chi può aderire
Possono aderire al fondo tutti i datori di lavoro, indipendentemente dal settore economico e dal comparto produttivo di appartenenza, che sono tenuti a versare all’INPS la quota dello 0,30% per i propri dipendenti (contributo obbligatorio DS per la disoccupazione involontaria). L’obiettivo principale è rendere semplice ed accessibile alle aziende (anche quelle di piccole dimensioni) l’utilizzo della formazione, leva strategica per favorire l’innovazione e lo sviluppo.
SONO DESTINATARI DELLA FORMAZIONE FINANZIATA GLI: APPRENDISTI, OPERAI, IMPIEGATI E QUADRI.
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